Cos'è un exchange decentralizzato (DEX)?
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Cos'è un exchange decentralizzato (DEX)?

Principiante
Published Sep 28, 2020Updated Apr 29, 2021
8m

TL;DR

Probabilmente sai già come funzionano gli exchange di criptovalute. Ti registri con una email, proteggi con una password sicura, verifichi il tuo account e inizi a fare trading.

Gli exchange decentralizzati sono simili, fatta eccezione per le seccature della registrazione. In gran parte dei casi, non si depositano o prelevano crypto. L'operazione avviene direttamente tra i wallet di due utenti, con un intervento limitato (o inesistente!) da una terza parte.

Imparare a utilizzare gli exchange decentralizzati può essere un po' più complicato, e non sempre hanno gli asset che cerchi. Tuttavia, man mano che la tecnologia e l'interesse crescono, queste piattaforme potrebbero diventare parti integranti del settore crypto.

Introduzione

Sin dai primi giorni di Bitcoin, gli exchange hanno svolto un ruolo vitale nell'abbinare compratori e venditori di criptovaluta. Senza questi forum che accolgono una base di utenti globale, ci ritroveremmo con una liquidità molto più scarsa e nessun modo per concordare sul prezzo corretto degli asset.

Tradizionalmente, gli operatori centralizzati hanno dominato questo campo. Tuttavia, con la rapida evoluzione delle tecnologie disponibili, continuano ad emergere sempre più strumenti per gli scambi decentralizzati.

In questo articolo, approfondiremo gli exchange decentralizzati (DEX), piattaforme di trading in cui non sono necessari intermediari.


Definire gli exchange decentralizzati

In teoria, qualsiasi scambio peer-to-peer potrebbe costituire un'operazione decentralizzata (vedi, per esempio, Cosa sono gli Atomic Swap?). In questo articolo siamo principalmente interessati a una piattaforma che emula le funzioni degli exchange centralizzati. La differenza fondamentale è che il suo back-end esiste su una blockchain. Nessuno prende in custodia i tuoi fondi, e non devi fidarti dell'exchange nella stessa misura delle alternative centralizzate.


Come funziona un exchange centralizzato

Con il tipico exchange centralizzato, depositi i tuoi fondi – che siano fiat (tramite bonifico bancario o carta di credito/debito) o crypto. Quando depositi una criptovaluta, rinunci al suo controllo. Non da un punto di vista dell'usabilità, in quanto puoi comunque usarla per il trading o prelevarla, ma da un punto di vista tecnico: non puoi spenderla sulla blockchain.
Non possiedi le chiavi private associate ai fondi, quindi quando prelievi devi chiedere all'exchange di firmare una transazione per tuo conto. Quando fai trading, le transazioni non avvengono on-chain – l'exchange modifica solo i bilanci degli utenti nel suo database.

La procedura complessiva è incredibilmente ottimizzata perché la lentezza delle blockchain non ostacola il trading, e tutto avviene all'interno del sistema di una singola entità. È più facile comprare e vendere criptovalute, e hai a disposizione più strumenti.

Questo è possibile sacrificando l'indipendenza: devi affidare i tuoi soldi all'exchange. Di conseguenza, ti esponi ad alcuni rischi di controparte. Cosa succede se il team scappa con i tuoi BTC guadagnati duramente? E se un hacker paralizza il sistema e prosciuga i fondi?

Per molti utenti, questo è un livello di rischio accettabile. Semplicemente si affidano a exchange rispettabili con ottimi precedenti e precauzioni per mitigare le violazioni di dati.


Come funziona un exchange decentralizzato

I DEX sono simili alle loro controparti centralizzati sotto alcuni aspetti, ma notevolmente diversi per altri. Prima di tutto, esistono diverse tipologie di exchange decentralizzati a disposizione degli utenti. Il tema comune tra di loro è che gli ordini sono eseguiti on-chain (attraverso smart contract) e che gli utenti non sacrificano la custodia dei propri fondi in nessun punto del processo.
Nonostante il considerevole lavoro svolto sui DEX cross-chain, le piattaforme più popolari ruotano intorno agli asset su una singola blockchain (come Ethereum o Binance Chain).


Order book on-chain

In alcuni exchange decentralizzati, tutto avviene on-chain (parleremo degli approcci ibridi tra poco). Ogni ordine (così come la modifica e l'annullamento) viene registrato sulla blockchain. Questo è probabilmente l'approccio più trasparente, in quanto non devi fidarti di una terza parte per trasmettere gli ordini e non c'è alcun modo di offuscarli. 
Sfortunatamente, è anche il meno pratico. Dato che stai chiedendo a ogni nodo nel network di registrare l'ordine per sempre, finisci per pagare una commissione. Devi attendere che un miner aggiunga il tuo messaggio alla blockchain, quindi l'esperienza potrebbe essere alquanto lunga. 
Alcuni identificano il front running come un difetto di questo modello. Il front running avviene nei mercati quando un insider è a conoscenza di una transazione in sospeso e utilizza questa informazione per piazzare un'operazione prima che la transazione venga elaborata. Il front runner, quindi, trae vantaggio da informazioni sconosciute al pubblico. In linea generale, questa pratica è illegale. 

Ovviamente, se tutto è pubblicato su un registro globale, non ci sono opportunità di front running nel senso tradizionale. Invece, è possibile lanciare un diverso tipo di attacco, in cui un miner vede l'ordine prima che questo venga confermato, e fa in modo che il proprio ordine venga aggiunto alla blockchain per primo.

Esempi di modelli con order book on-chain includono i DEX di Stellar e Bitshares.



Order book off-chain

I DEX con order book off-chain sono comunque decentralizzati per alcuni aspetti, ma bisogna riconoscere che presentano un grado di centralizzazione maggiore della categoria precedente. Invece di registrarli sulla blockchain, gli ordini vengono archiviati da qualche parte. 

Dove? Dipende. Potresti trovare un'entità centralizzata con il pieno controllo dell'order book. Se questa entità è disonesta, potrebbe ingannare i mercati in una certa misura (attraverso front running o la falsificazione degli ordini). Tuttavia, approfitteresti comunque della soluzione non-custodial.

Il protocollo 0x per token ERC-20 e altri standard sulla blockchain di Ethereum è un buon esempio di questo gruppo. Invece di agire come un DEX singolo, fornisce un framework a partecipanti conosciuti come “relayer” per gestire order book off-chain. Utilizzando gli smart contract di 0x e altri strumenti, è possibile attingere a una pool di liquidità combinata e trasmettere ordini tra utenti. L'operazione viene eseguita on-chain solo quando le due controparti vengono abbinate.

Questi approcci sono migliori in termini di usabilità rispetto alle strutture con order book on-chain. Non affrontano gli stessi limiti di velocità, dato che non utilizzano la blockchain nella stessa misura. Comunque, l'operazione deve essere regolata su di essa, quindi il modello dell'order book off-chain rimane inferiore agli exchange centralizzati dal punto di vista della velocità.

Implementazioni di order book off-chain includono Binance DEX, IDEX e EtherDelta.


Market Maker Automatizzati (AMM)

Stanco di leggere il termine“order book?” Bene, perché il modello del Market Maker Automatizzato (AMM) elimina del tutto questo concetto. Non richiede maker o taker, solo utenti, teoria dei giochi e un po' di magia nera. 
Le specifiche degli AMM dipendono dall'implementazione – in genere, collegano un insieme di smart contract e offrono incentivi astuti per garantire la partecipazione degli utenti. Non approfondiremo nel dettaglio queste implementazioni, ma dai un'occhiata a Cos'è Uniswap e come funziona? per un esempio.
I DEX basati su AMM disponibili oggi tendono ad essere relativamente facili da usare, integrandosi con wallet tra cui MetaMask o Trust Wallet. Come per altre forme di DEX, però, è necessaria una transazione on-chain per regolare le operazioni.

I progetti che lavorano su questo fronte includono il già menzionato Uniswap e Kyber Network (che sfrutta il protocollo Bancor), entrambi agevolano lo scambio di token ERC-20.


Pro e contro dei DEX

Nelle sezioni precedenti, abbiamo parlato a grandi linee di alcuni tra i vantaggi e gli inconvenienti dei DEX. Esaminiamoli più nel dettaglio.


Pro dei DEX

Nessun KYC

La conformità con le misure KYC/AML (Know Your Customer e Anti-Money Laundering) sono la norma per molti exchange. Per ragioni legislative, gli individui devono spesso presentare un documento d'identità e una prova di residenza.

Questo processo rappresenta per alcuni una violazione della privacy e per altri un problema di accessibilità. E se non avessi documenti validi a disposizione? E se le informazioni venissero divulgate in qualche modo? Dato che i DEX sono permissionless, nessuno controlla la tua identità. Tutto quello di cui hai bisogno è un wallet di criptovalute.

Tuttavia, ci sono certi requisiti legali quando i DEX sono gestiti parzialmente da un'autorità centrale. In alcuni casi, se l'order book è centralizzato, il gruppo che lo gestisce deve rispettare la conformità.


Nessun rischio di controparte

Il vantaggio principale degli exchange di criptovalute decentralizzati è il fatto che non possiedono i fondi dei clienti. Quindi, neanche incidenti catastrofici come l'hack ai danni di Mt. Gox nel 2014 potrebbero mettere in pericolo i fondi o rivelare informazioni sensibili degli utenti.


Token non quotati

I token non quotati sugli exchange centralizzati possono comunque essere scambiati liberamente sui DEX, a condizione che ci sia domanda e offerta.


Contro dei DEX

Usabilità

Realisticamente, i DEX sono molto meno user-friendly degli exchange tradizionali. Le piattaforme centralizzate offrono operazioni in tempo reale inalterate dalle tempistiche della blockchain. Per i principianti che non hanno familiarità con wallet di criptovalute non-custodial, i CEX offrono un'esperienza più tollerante. Se ti dimentichi la password, puoi semplicemente ripristinarla. Se perdi la tua seed phrase, invece, i tuoi fondi sono irrimediabilmente persi nel cyberspazio.


Volumi di trading e liquidità

Il volume di trading sui DEX non è nulla in confronto a quello sui CEX. Forse ancora più importante, i CEX tendono ad avere anche una maggiore liquidità. La liquidità è una misura di quanto facilmente puoi comprare o vendere asset a un prezzo ragionevole. In un mercato altamente liquido, i prezzi di offerta e domanda presentano una differenza minima, indicando una grande competizione tra compratori e venditori. In un mercato illiquido, avrai più difficoltà a trovare qualcuno disposto a scambiare l'asset per un prezzo ragionevole.

I DEX sono ancora relativamente di nicchia, quindi non sempre forniscono l'offerta o la domanda per i crypto asset che vuoi negoziare. Potresti non riuscire a trovare la coppia di trading che vuoi usare, e in ogni caso gli asset potrebbero non presentare prezzi adeguati. 


Commissioni

Le commissioni non sono sempre maggiori sui DEX, ma possono esserlo, in particolare quando il network è congestionato o se stai usando un order book on-chain.


In chiusura

Negli ultimi anni, sono emersi molti exchange decentralizzati, ciascuno sviluppato sulla base di tentativi precedenti di ottimizzare l'esperienza utente e costruire piattaforme di trading più potenti. In fin dei conti, l'idea sembra allinearsi perfettamente con l'etho dell'autodeterminazione: come per le criptovalute, gli utenti non devono affidarsi a una terza parte. 

Con l'arrivo della DeFi, i DEX basati su Ethereum hanno visto un'enorme crescita in termini di utilizzo. Se questo slancio prosegue, probabilmente assisteremo a un'innovazione tecnologica significativa nell'intero settore.