Il bid-ask spread e lo slippage spiegati
Table of Contents
Introduzione
Cos'è il bid-ask spread?
Market maker e bid-ask spread
Grafico della profondità e bid-ask spread
Percentuale di bid-ask spread
Cos'è lo slippage?
Slippage positivo
Slippage tolerance‍
In chiusura
Il bid-ask spread e lo slippage spiegati
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Il bid-ask spread e lo slippage spiegati

Il bid-ask spread e lo slippage spiegati

Principiante
Published Jun 10, 2021Updated Sep 13, 2021
7m

TL;DR 

Il bid-ask spread è la differenza tra il prezzo più basso richiesto per un asset e l'offerta dal prezzo più alto. Asset molto liquidi come Bitcoin hanno uno spread più basso rispetto ad asset con liquidità e volume di trading minori.

Lo slippage si verifica quando un'operazione viene eseguita a un prezzo medio diverso da quello inizialmente richiesto. Spesso si presenta quando si eseguono degli ordini market. Se non c'è abbastanza liquidità per completare l'ordine o il mercato è volatile, il prezzo finale dell'ordine potrebbe cambiare. Per combattere lo slippage negli asset a bassa liquidità, puoi provare a dividere il tuo ordine in parti più piccole.


Introduzione

Quando acquisti e vendi crypto asset su un exchange, i prezzi di mercato sono direttamente correlati alla domanda e all'offerta. Oltre al prezzo, altri fattori importanti da considerare sono il volume di trading, la liquidità del mercato e i tipi di ordini. A seconda delle condizioni di mercato e dei tipi di ordine che utilizzi, non sempre otterrai da un'operazione il prezzo che desideri.

E' presente una negoziazione costante tra acquirenti e venditori, e questo crea uno spread tra le due parti (bid-ask spread). In base all'ammontare dell'asset che vuoi scambiare e alla sua volatilità, potresti imbatterti anche nello slippage (tratteremo a breve anche questo aspetto). Per evitare eventuali sorprese, sarà molto utile avere una conoscenza di base riguardo il funzionamento di un order book su un exchange.


Cos'è il bid-ask spread?

Il bid-ask spread di un asset è la differenza tra il prezzo di offerta (bid price) più alto e il prezzo di richiesta (ask price) più basso su un order book. Nei mercati tradizionali, lo spread viene spesso creato dai market maker o dai broker che forniscono liquidità. Nel mercato crypto, lo spread è il risultato della differenza tra gli ordini limit tra acquirenti e venditori.
Se desideri effettuare un acquisto immediato al prezzo di mercato, devi accettare l'ask price più basso da parte di un venditore. Se desideri effettuare una vendita istantanea, riceverai il bid price più alto di un acquirente. Asset più liquidi (come il Forex) hanno un bid-ask spread minore, il che significa che acquirenti e venditori possono eseguire i loro ordini senza causare cambiamenti significativi nel prezzo di un asset. Questo è legato al grande volume di ordini presenti nell'order book. Un bid-ask spread più ampio porterà a maggiori fluttuazioni di prezzo, quando verranno chiusi ordini che hanno un grosso volume.


Market maker e bid-ask spread

Il concetto di liquidità è essenziale per i mercati finanziari. Se provi a fare trading su mercati a bassa liquidità, potresti trovarti ad aspettare ore o addirittura giorni finché il tuo ordine incontri la richiesta (di ordine) di un altro trader.

La creazione di liquidità è importante, ma non tutti i mercati hanno una liquidità sufficiente creata dai singoli trader, che posizionano i loro ordini. Nei mercati tradizionali, ad esempio, i broker e i market maker creano la liquidità in cambio di profitti di arbitraggio.

Un market maker può trarre vantaggio dal bid-ask spread, semplicemente acquistando e vendendo un asset in contemporanea. Vendendo al prezzo di richiesta più alto e acquistando al prezzo di offerta più basso e ripetendo questo processo più e più volte, i market maker possono ottenere uno profitto di arbitraggio dallo spread. Anche un spread basso può generare profitti significativi se vengono scambiate grosse quantità, più volte al giorno. Asset molto richiesti presentano uno spread ridotto, questo è legato alla competizione che nasce tra i market maker e di conseguenza porta ad un abbassamento dello spread.

Ad esempio, un market maker può offrire simultaneamente di acquistare BNB per 350$ a moneta e vendere BNB per 351$, creando uno spread di 1$. Chiunque voglia effettuare un trade a prezzo di mercato (in acquisto o vendita) dovrà soddisfare queste condizioni. Lo spread è in questo caso puro profitto di arbitraggio per il market maker, che vende ciò che i trader comprano a prezzo di mercato (351$) e compra ciò che i trader vendono a mercato (350$).


Grafico della profondità e bid-ask spread

Diamo un'occhiata ad alcuni esempi di criptovalute del mondo reale e alla relazione tra volume, liquidità e bid-ask spread. Nell'interfaccia utente dell'exchange di Binance, è possibile visualizzare facilmente il bid-ask spread passando alla visualizzazione del grafico [della profondità di mercato]. Questo pulsante si trova nell'angolo in alto a destra dell'area del grafico.


L'opzione [Profondità] mostra una rappresentazione grafica dell'order book di un asset. Puoi vedere la quantità e il prezzo delle offerte (bid) in verde, insieme alla quantità e al prezzo delle richieste (ask) in rosso. Il divario tra queste due aree è il bid-ask spread, che puoi calcolare prendendo il prezzo in rosso della richiesta e sottraendo il prezzo dell'offerta in verde.


Come abbiamo già detto in precedenza, esiste una relazione implicita tra liquidità e un minore bid-ask spread. Il volume di trading viene utilizzato comunemente come un indicatore di liquidità, pertanto ci aspettiamo di osservare volumi più elevati in presenza di un bid-ask spread minore, come percentuale del prezzo di un asset. Criptovalute, azioni e altri asset molto scambiati portano a una maggiore concorrenza tra i trader, che cercano di sfruttare a proprio vantaggio il bid-ask spread.


Percentuale di bid-ask spread

Per confrontare il bid-ask spread tra criptovalute o asset diversi, dobbiamo valutarlo in termini percentuali. Il calcolo è semplice:

(Ask Price - Bid Price)/Ask Price x 100 = Percentuale Bid-Ask Spread

Diamo un'occhiata a un esempio. Al momento della scrittura di questo articolo, BIFI ha un prezzo richiesto di 907$ e un prezzo di offerta di 901 $. Questa differenza ci dà un bid-ask spread di 6$. $6 diviso per $907, poi moltiplicato per 100, ci dà una percentuale finale di bid-ask spread di circa lo 0,66%.


Ora supponiamo che Bitcoin abbia un bid-ask spread di 3$. Anche se il valore è la metà di quello che abbiamo visto con BIFI, quando li confrontiamo in termini percentuali, il bid-ask spread di Bitcoin è solo dello 0,0083%. BIFI ha anche un volume di trading significativamente inferiore, il che supporta la nostra teoria secondo cui, asset poco liquidi tendono ad avere un bid-ask spread maggiore.

Lo spread minore di Bitcoin ci permette di trarre alcune conclusioni. È probabile che un asset con una percentuale di bid-ask spread minore sia molto più liquida. In questo caso, se vuoi eseguire un ordine market di grandi dimensioni, di solito c'è meno rischio di dover pagare un prezzo che non ti aspettavi.


Cos'è lo slippage?

Lo slippage è comune nei mercati con elevata volatilità o bassa liquidità. Lo slippage avviene quando uno scambio viene eseguito ad un prezzo diverso da quello previsto. 

Ad esempio, supponiamo di voler piazzare un ordine market di acquisto di grandi dimensioni a 100$, ma il mercato non ha la liquidità sufficiente per riempire l'ordine a questo prezzo. Di conseguenza, verranno utilizzati gli ordini di vendita successivi (superiori a $100) presenti nell'order book, fino a quando il tuo ordine di acquisto non sarà completamente riempito. Questo porterà il prezzo medio del tuo acquisto ad essere superiore ai 100$, tale effetto si chiama slippage.

In altre parole, quando crei un ordine market, l'exchange cerca di far corrispondere automaticamente il tuo ordine di acquisto o vendita ad un ordine limit presente nell'order book. L'order book abbinerà il tuo ordine al prezzo migliore, ma se non c'è un volume sufficiente per il prezzo da te desiderato, inizierai a salire nella catena degli ordini presenti. Questo processo porta il mercato a riempire il tuo ordine a prezzi inaspettati e differenti da quelli richiesti.

Nel mondo crypto, lo slippage è frequente negli automated market makers e negli exchange decentralizzati. Lo slippage può essere superiore al 10% del prezzo previsto per le altcoin volatili o con bassa liquidità.


Slippage positivo

Lo slippage non significa necessariamente che finirai ad un prezzo peggiore di quello previsto. Può verificarsi uno slippage positivo se il prezzo diminuisce mentre si effettua un ordine di acquisto o se il prezzo aumenta mentre si effettua un ordine di vendita. Anche se non è molto comune, uno slippage positivo potrebbe verificarsi in alcuni mercati altamente volatili.


Slippage tolerance‍

Alcuni exchange consentono di impostare manualmente uno slippage tolerance‍ per limitare questo effetto. Vedrai questa opzione negli automated market makers come PancakeSwap su Binance Smart Chain e su Uniswap di Ethereum.


La quantità di slippage impostata può avere un effetto «knock-on» sul tempo necessario ad eseguire il tuo ordine. Se imposti uno slippage basso, l'ordine potrebbe richiedere molto tempo per essere completato o potrebbe risultare non riempito. Se lo imposti troppo alto, un altro trader o bot potrebbe vedere il tuo ordine in sospeso e fare del front-run. 

In questo caso, il front running si verifica quando un altro trader imposta una commissione per il gas più alta rispetto alla tua per acquistare per primo un asset. Il front runner inserisce quindi un altro ordine per venderti l'asset al valore più alto che sei disposto a spendere in base alla tua slippage tolerance‍.


Minimizzare lo slippage negativo

Anche se non puoi evitare del tutto lo slippage, esistono alcune strategie utili a minimizzarlo.

1. Invece di effettuare un ordine di grandi dimensioni, prova a suddividerlo in blocchi più piccoli. Tieni d'occhio l'order book per distribuire i tuoi ordini, assicurandoti di non effettuare ordini superiori al volume disponibile.

2. Se utilizzi un exchange decentralizzato, non dimenticare di tenere conto delle commissioni di transazione. Alcune reti hanno commissioni elevate a seconda del traffico sulla blockchain, questo fattore potrebbe negarti eventuali guadagni, se eviti lo slippage.

3. Se hai a che fare con asset a bassa liquidità, come una piccola liquidity pool, la tua attività di trading potrebbe influire in modo significativo sul prezzo dell'asset. Una singola transazione potrebbe portare a uno slippage minore, invece molte piccole transazioni influiranno in modo significativo sul prezzo del prossimo blocco di transazioni che effettuerai.
4. Utilizza gli ordini limit. Quando fai trading, questa tipologia di ordine ti assicura il prezzo che desideri o anche migliore. Sacrificando l’immediatezza di un ordine market, puoi però essere sicuro di non subire uno slippage negativo.


In chiusura

Quando fai trading nel mondo delle crypto, non dimenticare che il bid-ask spread o lo slippage possono cambiare il prezzo finale di un'operazione. Non sempre è possibile evitarli, ma vale la pena considerarli nelle tue decisioni. Per operazioni di piccole dimensioni, questi fattori possono essere minimi, ma ricorda che per ordini con un grande volume, il prezzo medio per unità potrebbe essere superiore a quello previsto.

Per chi interagisce con il mondo della finanza decentralizzata, la comprensione dello slippage è una parte importante delle basi del trading. Senza sapere le basi, corri il rischio di perdere denaro a causa del front-running o di uno slippage eccessivo.