Guida all'analisi fondamentale delle criptovalute
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Guida all'analisi fondamentale delle criptovalute

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1mo ago
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ELI5

L'analisi fondamentale crypto comporta esaminare a fondo le informazioni disponibili su un asset finanziario. Per esempio, potresti studiare i suoi casi d'uso, quante persone lo usano o il team dietro il progetto.

Il tuo obiettivo è giungere a una conclusione sulla situazione dell'asset, scoprendo se è sopravvalutato o sottovalutato. A questo punto, puoi usare le conoscenze raccolte per prendere decisioni di trading informate.


Contenuti


Introduzione

Il trading di asset volatili come le criptovalute richiede una certa abilità. Scegliere una strategia, comprendere il vasto mondo del trading e padroneggiare l'analisi tecnica e fondamentale sono pratiche con una curva di apprendimento.
Per quanto riguarda l'analisi tecnica, è possibile ereditare esperienza dai mercati finanziari tradizionali. Molti trader di criptovalute usano gli stessi indicatori tecnici visti nel trading Forex, di azioni e commodity. Indicatori come RSIMACD, e bande di Bollinger mirano a prevedere il comportamento del mercato a prescindere dall'asset che viene scambiato. Di conseguenza, questi strumenti di analisi tecnica sono estremamente popolari anche nel settore crypto.

Nell'analisi fondamentale delle criptovalute, anche se l'approccio è simile a quello usato nei mercati tradizionali, non è possibile usare strumenti testati e comprovati per valutare i crypto asset. Per svolgere l'adeguata FA nel campo delle criptovalute, dobbiamo capire da dove derivano valore.

In questo articolo, cercheremo di identificare i parametri che possono essere usati per creare i propri indicatori.


Cos'è l'analisi fondamentale (FA)?

L'analisi fondamentale (FA) è un approccio adottato dagli investitori per stabilire il "valore intrinseco" di un asset o un'azienda. Esaminando il numero di fattori interni ed esterni, il loro obiettivo principale è determinare se tale asset o attività è sottovalutato o sopravvalutato. Dopodiché, possono sfruttare queste informazioni per aprire o chiudere posizioni strategicamente.

Anche l'analisi tecnica offre dati utili per il trading, ma le informazioni ottenute sono di tipo diverso. Gli utenti che usano TA credono di poter prevedere movimenti di prezzo futuri basandosi sulle prestazioni passate degli asset. Questo è possibile identificando pattern di candele ed esaminando indicatori essenziali.
In genere, gli analisti fondamentali dei mercati tradizionali osservano parametri commerciali per trovare ciò che considerano essere il valore reale. Gli indicatori utilizzati includono l'utile per azione (quanto profitto produce un'azienda per ogni azione circolante), o il rapporto prezzo-utile (come gli investitori valutano la compagnia rispetto al suo valore contabile). Gli analisti potrebbero applicare questi strumenti a diverse attività all'interno di una nicchia, per esempio, al fine di capire come il loro potenziale investimento si pone rispetto agli altri.
Per un'introduzione più esaustiva all'analisi fondamentale, leggi Cos'è l'Analisi Fondamentale?


Il problema dell'analisi fondamentale crypto

I network di criptovalute non possono essere valutati attraverso la stessa lente usata per le compagnie tradizionali. In realtà, i sistemi più decentralizzati come Bitcoin (BTC) sono più vicini a commodity. Tuttavia, anche con le criptovalute più centralizzate (come quelle distribuite da organizzazioni), gli indicatori FA tradizionali non ci dicono molto.

Quindi, dobbiamo rivolgere l'attenzione a framework diversi. Il primo passo in questo processo è identificare parametri forti. Con l'attributo forte intendiamo quelli che non possono essere ingannati facilmente. I numeri di follower su Twitter o utenti su Telegram/Reddit non sono probabilmente dei validi parametri, in quanto è piuttosto semplice creare account falsi o comprare coinvolgimento sui social media.

È importante sottolineare che non esiste una singola misura in grado di offrire un quadro completo del network che stiamo valutando. Potremmo esaminare il numero di indirizzi attivi su una blockchain e vedere che sta aumentando nettamente. Ma questo non ci dice molto di per sé. Per quanto ne sappiamo, potrebbe essere un solo partecipante che trasferisce denaro avanti e indietro a sé stesso usando ogni volta nuovi indirizzi.
Nelle sezioni seguenti, daremo un'occhiata a tre categorie di parametri FA crypto: parametri on-chain, parametri del progetto e parametri finanziari. Questa lista non sarà completa, ma dovrebbe fornirci una base discreta per la successiva creazione di indicatori.


Parametri on-chain



I parametri on-chain sono quelli che possono essere misurati esaminando i dati forniti dalla blockchain. Possiamo farlo direttamente eseguendo un nodo per il network desiderato ed esportando i dati, ma sarebbe un processo lungo e costoso. Soprattutto nel caso in cui stiamo solo considerando l'investimento, e non vogliamo sprecare tempo e risorse sulle ricerche preliminari.
Una soluzione più semplice sarebbe raccogliere le informazioni da siti web o API progettati specificamente per lo scopo di informare le decisioni di investimento. Per esempio, CoinMarketCap presenta un'analisi on-chain di Bitcoin che ci offre una miriade di informazioni. Fonti aggiuntive includono Data Charts di Coinmetrics o i report di Binance Research sui progetti del settore.


Numero di transazioni

Il numero di transazioni effettuate è una buona misura dell'attività che si svolge su un network. Tracciando la cifra per determinati periodi di tempo (o usando le medie mobili), possiamo vedere come l'attività cambia nel tempo.

Ricorda di fare attenzione quando consideri questo parametro. Come accade per gli indirizzi attivi, non possiamo essere sicuri che un numero di transazioni elevato non sia da attribuire a un solo partecipante che trasferisce fondi tra i propri wallet per gonfiare l'attività on-chain.


Valore di transazione

Da non confondere con il numero di transazioni, il valore di transazione ci dice quanto valore è stato trasferito in un periodo di tempo. Per esempio, se un totale di dieci transazioni Ethereum, del valore di 50$ ciascuna, sono state inviate nello stesso giorno, possiamo dire che il valore di transazione giornaliero è stato 500$. Possiamo misurare questo parametro in valute fiat come l'USD, oppure usando l'unità nativa del protocollo (ETH).


Indirizzi attivi

Gli indirizzi attivi sono gli indirizzi blockchain che risultano attivi in un dato periodo. Gli approcci usati per calcolare questo valore variano, ma un metodo popolare è contare sia i mittenti che i destinatari di ciascuna transazione durante periodi stabiliti (ad es., giorni, settimane o mesi). Alcuni esaminano anche il numero di indirizzi unici cumulativamente, ovvero monitorano il totale nel corso del tempo.


Commissioni pagate

Una caratteristica forse più importante per alcuni crypto asset che per altri, le commissioni pagate possono fornirci informazioni sulla domanda di spazio nei blocchi. Potremmo immaginarle come offerte in un'asta: gli utenti competono tra loro per fare in modo che le proprie transazioni vengano incluse tempestivamente. Chi presenta offerte più alte vedrà le proprie transazioni confermate (minate) prima, mentre le offerte più basse avranno un maggior tempo di attesa.
Per le criptovalute con programmi di emissione decrescenti, è un parametro interessante da studiare. Le principali blockchain Proof of Work (PoW) forniscono un block reward. In alcune, questa ricompensa è costituita da un block subsidy e dalle commissioni pagate sulle transazioni nel blocco. Il block subsidy diminuisce periodicamente (con eventi come il Bitcoin halving).

Dato che i costi di mining tendono ad aumentare nel tempo, mentre il block subsidy si riduce lentamente, è logico che le commissioni di transazione dovrebbero aumentare. Altrimenti, i miner si troverebbero ad operare in perdita e inizierebbero ad abbandonare il network. Questo scenario causerebbe un effetto a catena sulla sicurezza della blockchain.


Hash rate e fondi in staking

Le blockchain di oggi utilizzano molti algoritmi di consenso differenti, ciascuno con meccanismi particolari. Dato che svolgono un ruolo fondamentale nel proteggere il network, analizzare i dati ad essi legati può essere utile per l'analisi fondamentale.

L'Hash rate viene spesso usato come misura della salute del network nelle criptovalute Proof of Work. Più alto l'hash rate, più è difficile lanciare con successo un 51% attack. Un incremento graduale può anche indicare un crescente interesse nel mining, un probabile risultato di spese generali ridotte e rendimenti più elevati. Al contrario, un calo nell'hash rate suggerisce che i miner stanno andando offline ("capitolazione dei miner") in quanto non è più redditizio proteggere il network.

I fattori che possono influenzare i costi generali delle attività di mining includono il prezzo corrente dell'asset, il numero di transazioni elaborate e le commissioni pagate, per citarne alcuni. Ovviamente, anche i costi diretti del mining (elettricità, potenza di calcolo) sono considerazioni importanti.

Lo staking (nei sistemi Proof of Stake, ad esempio) è un altro concetto collegato con una teoria dei giochi simile al mining PoW. Per quanto riguarda i meccanismi sottostanti, invece, funziona in modo diverso. L'idea di base è che gli utenti mettono in gioco i propri fondi per partecipare alla convalida dei blocchi. Quindi, potremmo esaminare le somme in staking in un dato momento per valutare l'interesse (o la sua assenza).


Parametri del progetto



Mentre i parametri on-chain riguardano i dati osservabili sulla blockchain, i parametri del progetto coinvolgono un approccio qualitativo che studia fattori come la performance del team (se ne esiste uno), il white paper e la tabella di marcia per il futuro.


Il white paper

È fortemente consigliato leggere il white paper di qualsiasi progetto prima di investire. Si tratta di un documento tecnico che offre una panoramica della criptovaluta e del suo ecosistema. Un white paper ben fatto dovrebbe definire gli obiettivi del network, e idealmente comunicare informazioni su:

  • La tecnologia utilizzata (è open source?)
  • I casi d'uso a cui verrà applicato
  • La tabella di marcia per aggiornamenti e nuove funzioni
  • L'offerta e lo schema di distribuzione per monete o token

Per una comprensione migliore, è utile confrontare queste informazioni con discussioni del progetto. Cosa ne pensa la gente? Ci sono dei campanelli d'allarme? I suoi obiettivi sembrano realistici?


Il team

Se c'è un team specifico dietro il network di criptovaluta, l'esperienza e le credenziali dei suoi membri possono rivelare se il team possiede le competenze necessarie per portare a compimento il progetto. I membri hanno alle spalle iniziative di successo nel settore? La loro esperienza è sufficiente per raggiungere i traguardi stimati? Sono mai stati coinvolti in progetti discutibili o truffe?
Se non è presente un team, occorre valutare la comunità degli sviluppatori? Se il progetto ha un GitHub pubblico, controlla il numero di collaboratori e l'attività. Una moneta il cui sviluppo è stato costante potrebbe essere più attraente rispetto a una con un repository non aggiornato da due anni.


Concorrenza

Un white paper valido dovrebbe darci un'idea del caso d'uso preso di mira dal crypto asset. A questo punto, è importante identificare i progetti che costituiscono la concorrenza, oltre all'infrastruttura tradizionale che si propone di rimpiazzare.

Idealmente, l'analisi fondamentale di questi elementi dovrebbe essere altrettanto rigorosa. Un asset può apparire interessante in sé, ma gli stessi indicatori applicati a simili crypto asset potrebbe rivelare che è in realtà meno valido di altri.


Tokenomics e distribuzione iniziale

Alcuni progetti creano token come una soluzione alla ricerca di un problema. Questo non significa che il progetto in sé non sia realizzabile, ma il token ad esso associato non è particolarmente utile in questo contesto. Pertanto, è essenziale determinare se il token ha una reale utilità e, per estensione, se questa utilità verrà riconosciuta dal mercato generale, e quanto quest'ultimo la valuterà.
Un altro fattore importante da considerare è il modo in cui i fondi sono stati distribuiti inizialmente. Attraverso una ICO o IEO, oppure gli utenti l'hanno ricevuta tramite il mining? Nel caso della prima opzione, il white paper deve definire la porzione nelle mani dei fondatori e del team, e quanti token saranno disponibili per gli investitori. Nella seconda opzione, potremmo cercare prove che dimostrino attività di premining (mining sul network prima che venga annunciato) da parte del creatore dell'asset.
Concentrarsi sulla distribuzione potrebbe darci un'idea di potenziali rischi. Per esempio, se la stragrande maggioranza dell'offerta si trova nelle mani di una manciata di persone, potremmo giungere alla conclusione che si tratta di un investimento rischioso, in quanto questi partecipanti potrebbero eventualmente manipolare il mercato.



Parametri finanziari



Le informazioni relative al trading dell'asset, prezzi storici e attuali, liquidità, ecc. possono rivelarsi utili nell'analisi fondamentale. Tuttavia, esistono altri parametri interessanti che potrebbero rientrare in questa categoria, quelli relativi all'economia e agli incentivi integrati nel protocollo del crypto asset.


Capitalizzazione di mercato

La capitalizzazione di mercato (o valore del network) si calcola moltiplicando l'offerta in circolazione per il prezzo corrente. Essenzialmente, rappresenta il costo ipotetico per comprare ogni singola unità disponibile del crypto asset (supponendo uno slippage nullo).

Di per sé, la capitalizzazione di mercato può essere ingannevole. In teoria, sarebbe facile emettere un token inutile con un'offerta di dieci milioni di unità. Se solo uno di questi token viene scambiato per 1$, il market cap diventerà 10 milioni di dollari. Questa valutazione è ovviamente distorta – senza una forte proposta di valore, è molto improbabile che il mercato sia interessato al token.

Inoltre, è impossibile determinare veramente quante unità sono in circolazione per una criptovaluta o un token. Le monete possono essere bruciate, le chiavi perse, e i fondi semplicemente dimenticati. Quelle che vediamo sono invece approssimazione che cercano di filtrare le unità non più in circolazione.

Ad ogni modo, la capitalizzazione di mercato è ampiamente utilizzata per valutare il potenziale di crescita dei network. Alcuni investitori nel settore crypto attribuiscono alle monete "small-cap" più probabilità di crescita rispetto a quelle "large-cap". Altri credono che gli asset large-cap abbiano effetti di rete più forti e, di conseguenza, possibilità migliori delle small-cap non ancora affermate.


Liquidità e volume

La liquidità è una misura di quanto è facile comprare o vendere un asset. Possiamo vendere un asset liquido senza problemi al prezzo di scambio. Un concetto correlato è il mercato liquido, ovvero un mercato competitivo pieno di askbid (creando uno spread denaro-lettera più stretto).

Un problema in cui potremmo imbatterci con un mercato illiquido è l'impossibilità di vendere i nostri asset a un prezzo "equo". Questo indica che non ci sono compratori disposti a fare lo scambio, lasciandoci con due opzioni: ridurre il prezzo di offerta o aspettare che la liquidità aumenti.

Il volume di trading è un indicatore che può aiutarci a determinare la liquidità. Può essere misurato in diversi modi e ha l'obiettivo di rivelare quanto valore è stato scambiato nell'arco di un dato intervallo. Solitamente, i grafici mostrano il volume di trading giornaliero (denominato in unità native o in dollari).

Avere familiarità con la liquidità può essere utile nel contesto dell'analisi fondamentale. In fondo, agisce da indicatore dell'interesse del mercato in merito a un potenziale investimento.


Meccanismi di offerta

Per alcuni, i meccanismi di offerta di una moneta o un token sono tra le proprietà più interessanti dal punto di vista degli investimenti. Infatti, modelli come il rapporto Stock-to-Flow (S2F) sono sempre più popolari tra i sostenitori di Bitcoin.
L'offerta massima, l'offerta in circolazione e il tasso di inflazione possono orientare le decisioni. Alcune monete riducono il numero di nuove unità prodotte nel corso del tempo, rendendole attraenti agli investitori convinti che la domanda di nuove unità supererà la loro disponibilità. 
D'altro canto, diversi investitori potrebbero considerare un limite rigido dannoso nel lungo termine. Queste preoccupazioni potrebbero derivare dal fatto che disincentivi l'uso della moneta/token mentre gli utenti decidono invece di accumularle. Un'altra critica è che ricompensa in modo sproporzionato gli early adopter, mentre una politica inflazionistica costante sarebbe più equa per i nuovi arrivati.


Combinare parametri e creare indicatori FA

Ora che conosciamo alcune delle misure di base, vediamo come combinarle per comprendere meglio la salute finanziaria degli asset che ci interessano. Perché? Beh, come abbiamo menzionato nelle sezioni precedenti, ogni parametro presenta delle lacune. Inoltre, se studi soltanto una raccolta di numeri per ogni progetto di criptovaluta, stai trascurando un sacco di informazioni cruciali. Considera il seguente scenario:



Moneta A

Moneta B

Capitalizzazione di mercato

100.000.000$

5.000.000$

Numero di transazioni (6mesi)

20.000.000

40.000.000

Valore medio delle transazioni (6mesi)

50$

100$

Indirizzi attivi (6mesi)

30.000

2.000


Da soli, gli indirizzi attivi non ci dicono nulla di significativo confrontando le due opzioni. Potremmo senza dubbio dire che la Moneta A ha visto negli ultimi sei mesi più indirizzi attivi della Moneta B, ma questa non è certo un'analisi esaustiva. Come si collega questa cifra al market cap? O al numero di transazioni?
Un approccio più prudente sarebbe creare una qualche sorta di rapporto che potremmo applicare ad alcune delle statistiche della Moneta A, quindi metterlo a confronto con lo stesso rapporto usato sui dati della Moneta B. In questo modo, non stiamo paragonando alla cieca ogni parametro individuale delle due. Invece, possiamo creare uno standard per valutare le monete in maniera indipendente. 
Per esempio, potremmo decidere che la relazione tra capitalizzazione di mercato e numero di transazioni è molto più significativa del market cap in sé. In tal caso, divideremo il market cap per il numero di transazioni. Per la Moneta A, otteniamo un rapporto di 5, e per la Moneta B il nostro rapporto è di 0,125.
Osservando questo rapporto da solo, potremmo pensare che la Moneta B ha un valore intrinseco maggiore rispetto alla Moneta A, in quanto il numero calcolato è più basso. Ciò significa che nella Moneta B c'è un numero di transazioni molto più alto in relazione al market cap. Quindi, potrebbe sembrare che la Moneta B ha più utilità, o che la Moneta A viene sopravvalutata. 
Nessuna di queste osservazioni va intesa come un consiglio di investimento – è semplicemente un esempio di come potremmo rappresentare una piccola parte del quadro generale. Senza conoscere gli obiettivi dei progetti e le funzioni delle monete, non puoi determinare se il numero di transazioni relativamente inferiore nella Moneta A è un elemento positivo o negativo.
Un rapporto simile che sta diventando sempre più diffuso nei mercati delle criptovalute è il rapporto NVT. Coniato dall'analista Willy Woo, il rapporto network value-to-transaction è stato definito il "rapporto prezzo-utile del mondo crypto." In poche parole, consiste nel dividere la capitalizzazione di mercato (o network value) per l'importo delle transazioni (solitamente su un grafico giornaliero).

Stiamo solo osservando la punta dell'iceberg degli indicatori di ogni genere che possono essere utilizzati. L'analisi fondamentale si basa sullo sviluppare un sistema che può essere impiegato per valutare progetti di ogni tipo. Più ricerche di qualità facciamo, più dati abbiamo a disposizione.


In chiusura

Se fatta correttamente, l'analisi fondamentale può fornire preziose informazioni sulle criptovalute, inaccessibili attraverso l'analisi tecnica. Riuscire a separare il prezzo di mercato dal valore "reale" di un network è un'abilità eccellente nel trading. Ovviamente, la TA ci svela cose che la FA non può prevedere. Per questo molti trader usano una combinazione di entrambi gli approcci.

Come per molte strategie, non esiste un manuale universale per la FA. Speriamo che questo articolo ti sia stato d'aiuto nel comprendere alcuni dei fattori da considerare prima di aprire o chiudere posizioni su crypto asset.