Cos'è il rapporto rischio/rendimento e come si usa
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Cos'è il rapporto rischio/rendimento e come si usa

Principiante
1d ago
6m

Dovrei rischiare il mio tempo per ottenere il rendimento delle informazioni in questo articolo?

Il rapporto rischio/rendimento quantifica il rischio che stai assumendo per un potenziale rendimento.

I trader e investitori esperti scelgono le loro scommesse con molta attenzione. Cercano il potenziale di rialzo più alto con il potenziale di ribasso minore. Se un investimento può portare lo stesso rendimento di un altro, ma presenta un rischio inferiore ad esso, potrebbe essere una scommessa migliore.

Vuoi sapere come calcolarlo da solo? Continua a leggere.


Introduzione

Se stai facendo (o sei interessato a fare) day trading o swing trading, ci sono alcuni concetti fondamentali relativi al rischio che dovresti conoscere. Questi principi formano la base della tua comprensione del mercato e ti offrono un fondamento che orienterà le tue attività di trading e le tue decisioni di investimento. Altrimenti, non sarai in grado di proteggere e far crescere il tuo conto di trading.
Abbiamo già discusso di gestione del rischio, dimensioni della posizione e stop-loss. Tuttavia, se fai trading attivamente, c'è una cosa fondamentale da considerare. Quanto rischio stai assumendo in relazione alla potenziale ricompensa? Come appare il confronto tra il potenziale guadagno e la potenziale perdita? In altre parole, qual è il tuo rapporto rischio/rendimento?

In questo articolo, parleremo di come calcolare il rapporto rischio/rendimento per le tue operazioni.


Cos'è il rapporto rischio/rendimento?

Il rapporto rischio/rendimento (rapporto R/R o semplicemente R) calcola quanto rischio un trader sta assumendo per la potenziale quantità di rendimento. In pratica, indica quali sono le potenziali ricompense per ogni 1$ rischiato su un investimento.

Il calcolo in sé è molto semplice. Basta dividere il rischio massimo per il target di profitto netto. Come si fa? Per prima cosa, devi considerare il punto in cui vuoi aprire la tua posizione. Quindi, decidi dove incassare i profitti (se l'operazione ha successo), e dove posizioneresti il tuo stop-loss (se invece non va per il verso giusto). Questo passaggio è cruciale per gestire il rischio adeguatamente. I trader esperti impostano target di profitto e stop-loss prima di aprire una posizione.

Ora hai a disposizione gli obiettivi di entrata e di uscita, quindi puoi calcolare il tuo rapporto rischio/rendimento. Per farlo, dividi il tuo potenziale rischio per il tuo potenziale rendimento. Più basso è il rapporto, più grande sarà il potenziale rendimento per “unità” di rischio. Vediamo come funziona nella pratica.


Come calcolare il rapporto rischio/rendimento

Supponiamo di voler aprire una posizione long su Bitcoin. Al termine della nostra analisi, determiniamo che l'ordine take profit sarà a 15% dal prezzo di entrata. Allo stesso tempo, ci poniamo la seguente domanda. Dove consideriamo invalidata la nostra idea? Questo è il punto in cui dovremmo posizionare l'ordine stop-loss. In questo caso, decidiamo che il punto di invalidamento è a 5% dal nostro prezzo di entrata.

È importante sottolineare che generalmente questi punti non dovrebbero basarsi su percentuali arbitrarie. Dovresti definire il target di profitto e lo stop-loss in base alla tua analisi dei mercati. Gli indicatori per l'analisi tecnica possono essere molto utili in questo frangente.

Quindi, il nostro obiettivo di profitto è del 15% e la nostra potenziale perdita è del 5%. Qual è il nostro rapporto rischio/rendimento? 5/15 = 1:3 = 0,33. Piuttosto semplice, no? Questo significa che per ogni unità di rischio, stiamo potenzialmente vincendo una ricompensa tre volte più grande. In altre parole, per ogni dollaro di rischio che assumiamo, potremmo ottenerne tre. Se abbiamo una posizione del valore di 100$, rischiamo di perdere 5$ per un potenziale profitto di 15$.

Potremmo spostare il nostro stop-loss più vicino al punto di entrata per ridurre il rapporto. Tuttavia, come abbiamo detto, i punti di entrata e di uscita non dovrebbero essere calcolati basandosi su cifre arbitrarie, ma seguire le conclusioni della nostra analisi. Se il setup di trading ha un alto rapporto rischio/rendimento, probabilmente non vale la pena di “sfidare” le probabilità. La scelta migliore potrebbe essere quella di voltare pagina e cercare un setup diverso con un buon rapporto rischio/rendimento.

Ricorda che posizioni con dimensioni diverse possono avere lo stesso rapporto rischio/rendimento. Per esempio, se abbiamo una posizione da 10.000$, rischiamo di perdere 500$ per un potenziale profitto di 1.500$ (il rapporto è sempre 1:3). Il rapporto cambia solo se cambiamo la posizione relativa di target e stop-loss.


Il rapporto rendimento/rischio

Vale la pena notare che molti trader fanno questo calcolo al contrario, determinando il rapporto rendimento/rischio. Perché? È solo una questione di preferenze. Alcuni considerano questa versione più facile da comprendere. Il calcolo utilizza semplicemente la formula opposta del rapporto rischio/rendimento. Quindi, il rapporto ricompensa/rischio del nostro esempio presentato sopra sarebbe 15/5 = 3. Come prevedibile, un rapporto rendimento/rischio alto è meglio di un rapporto rendimento/rischio basso.


Esempio di un setup di trading con rapporto rendimento/rischio di 3,28.



Rischio vs. rendimento spiegato

Supponiamo di essere allo zoo e di fare una scommessa. Ti do 1 BTC se entri di nascosto nella gabbia degli uccelli e dai da mangiare a un pappagallo dalle tue mani. Qual è il rischio potenziale? Dato che stai facendo qualcosa che non dovresti fare, potresti essere arrestato dalla polizia. D'altra parte, se hai successo, riceverai 1 BTC.

Allo stesso tempo, propongo un'alternativa. Ti do 1,1 BTC se entri nella gabbia delle tigri e dai una bistecca cruda a una tigre con le tue mani. Qual è il rischio potenziale in questo caso? Certo, potresti ancora essere arrestato. Ma c'è anche la possibilità che la tigre ti attacchi causando danni fatali. Per contro, la ricompensa è leggermente migliore rispetto alla scommessa con il pappagallo, visto che in caso di successo riceverai più BTC.

Quale delle due sembra la scommessa migliore? Tecnicamente, sono entrambe pessime perché stiamo parlando di cose illegali. Tuttavia, nella scommessa con la tigre stai assumendo molto più rischio solo per una potenziale ricompensa leggermente maggiore.

In modo simile, molti trader cercheranno setup di trading in cui hanno molto da guadagnare e poco da perdere. Questo è ciò che chiamiamo un'opportunità asimmetrica (il potenziale guadagno è maggiore della potenziale perdita).
Inoltre, è importante menzionare il tasso di vincita. Il tuo tasso di vincita è il numero di operazioni a buon fine diviso per il numero di operazioni perdenti. Per esempio, se hai un tasso di vincita del 60%, stai guadagnando sul 60% delle tue operazioni (in media). Vediamo come puoi usarlo nel tuo sistema di gestione del rischio.
Ad ogni modo, alcuni trader possono essere altamente redditizi con un tasso di vincita molto basso. Com'è possibile? Grazie al rapporto rischio/rendimento sui setup individuali. Se aprono solo posizioni con un rapporto rischio/rendimento 1:10, potrebbero perdere nove volte di fila e chiudere in pareggio con un'operazione. In questo caso, dovrebbero aver successo solo in due operazioni su dieci per generare profitti. Per questo il calcolo di rischio vs. rendimento può essere molto utile.


In chiusura

Abbiamo esaminato cos'è il rapporto rischio/rendimento e i modi in cui i trader possono integrarlo nel loro sistema di trading. Calcolare il rapporto rischio/rendimento è essenziale per configurare il profilo di rischio di qualsiasi strategia di gestione del denaro.
Inoltre, quando si parla di rischio è importante considerare un diario di trading. Documentando le tue attività, puoi ottenere un quadro più accurato sulle prestazioni delle tue strategie. Inoltre, puoi potenzialmente adattarle a diversi contesti di mercato e classi di asset.
Hai altre domande in merito a rischio e rendimento e su come calcolare il rapporto? Scopri la nostra piattaforma Q&A, Ask Academy, dove la comunità risponderà alle tue domande.