L'Allocazione e la Diversificazione degli Asset Spiegate
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L'Allocazione e la Diversificazione degli Asset Spiegate

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1w ago
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Introduzione

Quando si tratta di denaro, c'è sempre un fattore di rischio. Qualsiasi investimento può incorrere in una perdita, mentre una posizione di soli contanti vedrà il suo valore eroso lentamente attraverso l'inflazione. Anche se il rischio non può essere eliminato, può essere regolato per allinearlo con gli obiettivi di investimento specifici di un individuo.

L'allocazione e la diversificazione degli asset sono concetti che svolgono un ruolo chiave nel determinare questi parametri di rischio. Anche se sei nuovo nel campo degli investimenti, probabilmente conosci già i principi su cui si basano, dato che esistono da migliaia di anni. 

Questo articolo fornirà una panoramica su ciò che sono e sul modo in cui si rapportano con le moderne strategie di gestione monetaria. 

Se vuoi leggere di più su un tema simile, dai un'occhiata al nostro articolo Il Rischio Finanziario Spiegato


Cosa sono l'allocazione e la diversificazione degli asset?

I termini allocazione e diversificazione degli asset sono spesso utilizzati in modo intercambiabile. Tuttavia, possono riferirsi ad aspetti leggermente diversi della gestione del rischio. 

Allocazione degli asset può essere usato per descrivere una strategia di gestione monetaria che definisce il modo in cui il capitale dovrebbe essere distribuito tra classi di asset in un portafoglio di investimenti. La diversificazione, invece, può descrivere l'allocazione all'interno di tali classi di asset. 

L'obiettivo principale di queste strategie è massimizzare i rendimenti previsti minimizzando allo stesso tempo il potenziale rischio. In genere, questo comporta la determinazione di orizzonte temporale e tolleranza al rischio dell'investitore, e a volte anche la considerazione delle condizioni economiche più generali. 

In poche parole, l'idea centrale dietro alle strategie di allocazione e diversificazione degli asset si riassume in non mettere tutte le uova nello stesso paniere. Combinare classi di asset e asset che non sono correlati tra loro è il modo più efficace per creare un portafoglio bilanciato.

Ciò che rende forte la combinazione di queste due strategie è il fatto che il rischio non viene solo distribuito tra diverse classi di asset, ma anche all'interno di tali classi. 

Alcuni esperti finanziari credono persino che la determinazione di una strategia per l'allocazione degli asset possa essere più importante della scelta degli stessi investimenti individuali. 


La Moderna Teoria di Portafoglio

La Moderna Teoria di Portafoglio (MPT) è uno schema che formalizza questi principi attraverso un modello matematico. E' stata introdotta in un documento pubblicato da Harry Markowitz nel 1952, per il quale ha successivamente ricevuto il Premio Nobel per l'Economia.

Le principali categorie di asset tendono a muoversi diversamente. Le condizioni di mercato favorevoli per una particolare classe di asset potrebbero essere avverse per un'altra classe di asset. Il presupposto principale è che se una classe di asset ottiene risultati scarsi, le perdite possono essere compensate da un'altra classe di asset che sta ottenendo buoni risultati.  

La MPT presuppone che combinando asset da classi non correlate tra loro, la volatilità del portafoglio possa essere ridotta. Questo dovrebbe anche aumentare le prestazioni corrette per il rischio, il che significa che un portafoglio con la stessa quantità di rischio produrrà migliori rendimenti. Presuppone inoltre che se due portafogli offrono gli stessi rendimenti, qualsiasi investitore razionale preferirà il portafoglio con il rischio minore. 

In parole povere, la MPT sostiene che combinare asset non correlati tra loro porterà a un portafoglio il più efficiente possibile.


Tipi di classi asset e strategie di allocazione

All'interno di un tipico framework per l'allocazione degli asset, le varie classi possono essere categorizzate in questo modo: 

  • Asset tradizionali — azioni, obbligazioni e contanti. 
  • Asset alternativi — beni immobili, materie prime, derivati, prodotti assicurativi, capitale privato e, ovviamente, cryptoasset.

In genere, ci sono due tipi principali di strategie per l'allocazione degli asset, ed entrambe seguono le ipotesi delineate nella MPT: Allocazione Strategica degli Asset e Allocazione Tattica degli Asset. 

L'Allocazione Strategica degli Asset è considerata un approccio tradizionale più adatto a uno stile di investimento passivo. I portafogli basati su questa strategia tendono ad essere ribilanciati solo se le allocazioni desiderate cambiano in base a una variazione nell'orizzonte temporale o nel profilo di rischio dell'investitore. 

L'Allocazione Tattica degli Asset è più adatta a stili di investimento più attivi. Consente agli investitori di concentrare il proprio portafoglio sugli asset che hanno performance migliori nel mercato. Si basa sull'ipotesi per cui se un settore sta avendo risultati migliori rispetto al mercato, potrebbe continuare a farlo per un lungo periodo di tempo. Dato che si basa anch'esso sui principi descritti nella MPT, consente anche un certo grado di diversificazione.

E' importante sottolineare che gli asset non devono per forza essere completamente decorrelati o inversamente correlati per far si che la diversificazione abbia un effetto positivo. E' solo necessario che non siano totalmente correlati. 


Applicare l'allocazione e la diversificazione di asset a un portafoglio

Consideriamo questi principi applicati a un portafoglio di esempio. Una strategia di allocazione potrebbe determinare che il portafoglio dovrebbe avere le seguenti allocazioni tra diverse classi di asset:

  • 40% investito in azioni
  • 30% in obbligazioni
  • 20% in cryptoasset
  • 10% in contanti 

Una strategia di diversificazione potrebbe determinare che all'interno del 20% investito in cryptoasset: 

  • Il 70% dovrebbe essere allocato in Bitcoin
  • Il 15% in large-cap
  • Il 10% in mid-cap
  • Il 5% in small-cap

Una volta stabilite le allocazioni, le prestazioni del portafoglio possono essere monitorate e riesaminate regolarmente. Se le allocazioni cambiano, potrebbe essere il momento di ribalanciare — ovvero comprare e vendere asset per regolare il portafoglio fino a raggiungere nuovamente le proporzioni desiderate. Queso processo in genere comporta la vendita dei top performer e l'acquisto di underperformer, interamente dipendente dalla strategia e dagli obiettivi di investimento individuali. 

I cryptoasset sono tra le classi di asset più rischiose. Questo portafoglio potrebbe essere considerato molto rischioso, in quanto ha una porzione considerevole allocata a cryptoasset. Un investitore più avverso al rischio potrebbe voler allocare una fetta più grande del suo portafoglio in, per esempio, obbligazioni – una classe di asset molto meno rischiosa. 

Per un report di ricerca approfondito sui vantaggi di Bitcoin in un portafoglio multi-asset diversificato, leggi questo report di Binance Research: Portfolio Management Series #1 - Exploring the diversification benefits with Bitcoin.


Diversificazione in un portafoglio di cryptoasset

Anche se i principi alla base di questi metodi potrebbero in teoria essere applicati a un portafoglio di cryptoasset, vanno comunque presi con un certo scetticismo. Il mercato delle criptovalute è altamente correlato ai movimenti del prezzo di Bitcoin. Questo rende la diversificazione una missione irragionevole – come è possibile creare un paniere di asset non correlati usando asset altamente correlati?

A volte, delle specifiche altcoin possono mostrare una correlazione minore con Bitcoin, e i trader attenti possono trarne vantaggio. Tuttavia, questa situazione non dura in un modo che sia costantemente applicabile come strategie simili nei mercati tradizionali.  

Si puà tuttavia presumere che, una volta maturato il mercato, potrebbe diventare possibile un approccio alla diversificazione più sistematico per quanto riguarda un portafoglio di cryptoasset. Il mercato ha indubbiamente molta strada da fare per arrivare a tal punto.


Problemi con l'allocazione degli asset

Pur essendo una tecnica innegabilmente potente, alcune strategie per l'allocazione degli asset potrebbero non essere adatte ad alcuni investitori e ad alcuni portafogli. 

Elaborare un piano può essere relativamente semplice, ma la chiave per una buona strategia di allocazione degli asset è l'implementazione. Se l'investitore non riesce a mettere da parte le proprie inclinazioni, l'efficacia del portafoglio potrebbe essere compromessa. 

Un altro potenziale problema deriva dalla difficoltà nel valutare in anticipo la tolleranza al rischio di un investitore. Una volta che i risultati iniziano ad arrivare dopo un determinato periodo, l'investitore potrebbe rendersi conto di voler meno (o più) rischio. 


In chiusura

L'allocazione e la diversificazione degli asset sono concetti fondamentali nella gestione del rischio che esistono da migliaia di anni. Sono anche uno dei concetti fondamentali alla base delle moderne strategie di gestione del portafoglio. 

Lo scopo centrale dietro all'elaborazione di una strategia di allocazione degli asset è massimizzare i rendimenti previsti e minimizzare allo stesso tempo il rischio. Distribuire il rischio tra classi di asset potrebbe aumentare l'efficienza del portafoglio.

Poiché i mercati sono altamente correlati con Bitcoin, le strategie di allocazione degli asset dovrebbero essere applicate con cautela ai portafogli di cryptoasset.