Una breve storia del metaverse e del ruolo delle crypto
Indice dei contenuti
Introduzione
Definire il metaverse
Una breve storia del metaverse 
Il ruolo della blockchain e delle crypto nel metaverse
Il Futuro del Metaverse
In chiusura 
Letture consigliate
Una breve storia del metaverse e del ruolo delle crypto
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Una breve storia del metaverse e del ruolo delle crypto

Una breve storia del metaverse e del ruolo delle crypto

Principiante
Pubblicato Dec 9, 2022Aggiornato Jan 9, 2023
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TL;DR

Il termine "metaverse" descrive gli spazi virtuali collettivi in cui i nostri mondi fisici e digitali si intersecano. È un concetto che da sempre ha attanagliato le menti degli appassionati di fantascienza. Tuttavia, solo di recente ha cominciato a vedere la luce, grazie ai progressi tecnologici e alla proliferazione di Internet. Anche il ruolo della tecnologia blockchain nel metaverse è diventato sempre più importante, in quanto fornisce l'infrastruttura per creare una piattaforma decentralizzata e sicura su cui costruire il metaverse.

Introduzione

Il termine "metaverse" è stato coniato per la prima volta all'inizio degli anni '90 nel mondo della fantascienza. Negli anni successivi, il concetto di metaverse si è evoluto grazie alle recenti innovazioni tecnologiche. Inoltre, ha guadagnato sempre più attenzione come potenziale piattaforma digitale per attività social ed economiche.

Anche l'ascesa della tecnologia blockchain e delle criptovalute ha svolto un ruolo importante nello sviluppo del metaverse. Molti progetti lo hanno già esplorato, utilizzando queste tecnologie per creare mondi virtuali decentralizzati e coinvolgenti. Questo articolo fornirà una breve storia del metaverse ed esplorerà il ruolo delle criptovalute nella sua evoluzione.

Definire il metaverse

Il metaverse non è ancora del tutto definito. Tuttavia, l'idea generale è che si tratti di uno spazio virtuale che collega la nostra vita digitale e quella del mondo reale. Alcuni lo definiscono la prossima evoluzione di Internet, che renderà le esperienze online interattive e coinvolgenti.

Definire il metaverse è difficile perché comprende molto più di un singolo prodotto, servizio o progetto. Al contrario, combina diverse tecnologie, come Internet, la realtà aumentata (AR), la realtà virtuale (VR), l'intelligenza artificiale (AI), la ricostruzione 3D e l'Internet of Things (IoT).

Nella fantascienza, dove il termine "metaverse" ha avuto origine, viene rappresentato come un mondo virtuale altamente immersivo e interattivo. Oggi, la tecnologia blockchain e le criptovalute stanno compiendo passi concreti per trasformare questo concetto in realtà.

Il movimento Web3 ha dimostrato che il metaverse non è solo confinato al genere fantascientifico, ma è qualcosa che potrebbe già esistere. Il Web3 ha formato un ecosistema che incentiva gli sviluppatori a costruire applicazioni decentralizzate (DApp) simili al metaverse, come i giochi play-to-earn (P2E). Giochi come Axie Infinity, The Sandbox e Decentraland contengono già aspetti del metaverse, collegando elementi della vita dei giocatori a mondi online.

Una breve storia del metaverse 

Nel corso degli anni, diverse idee e progressi tecnologici ci hanno avvicinato al concetto di metaverse che conosciamo attualmente. Dal concetto di visione stereoscopica, alla creazione di Bitcoin ed Ethereum, fino al rebranding di Facebook, il metaverse presenta basi profonde. 

1838

Come già accennato, il metaverse utilizzerà probabilmente la tecnologia VR per far immergere le persone negli ambienti digitali. Il primo esempio di VR risale al 1838, quando lo scienziato Sir Charles Wheatstone delineò il concetto di "visione stereoscopica", costruendo una singola immagine 3D.

Questa ricerca iniziale ha portato allo sviluppo degli stereoscopi, una tecnologia che utilizza l'illusione della profondità per creare un'immagine - la stessa tecnologia che oggi utilizzano i visori VR. 

1935

L'autore americano di fantascienza Stanley Weinbaum ha pubblicato il libro Pygmalion's Spectacles, che ha introdotto i lettori alla possibilità della realtà virtuale. Il protagonista del libro si immerge in un mondo immaginario utilizzando un paio di occhiali che imitano tutti i sensi umani, facendo sembrare il mondo reale.

1938

Si dice spesso che il poeta e drammaturgo francese Antonin Artaud sia stato il primo a usare il termine "realtà virtuale" o "la réalité virtuelle". Ne scrisse nella sua raccolta di saggi, The Theater and its Double, dove parlava di come i teatri possono mettere in scena personaggi, oggetti e immagini per creare mondi alternativi.

1962

Il regista americano Morton Heilig ha costruito una macchina che fa sentire le persone come se stessero guidando una moto in un altro luogo. Il dispositivo, chiamato Sensorama, immergeva gli utenti in una realtà diversa combinando effetti come un sedile mobile, profumi e schermi 3D. Anche se la macchina è rimasta solo prototipo, ha dimostrato la possibilità di sfumare i confini tra illusione e realtà.

1984

Jaron Lanier e Thomas G. Zimmerman, pionieri della realtà virtuale, hanno fondato VPL Research, Inc., una delle prime aziende a sviluppare e vendere prodotti VR come visori VR e data gloves (o guanti tattili).

1989

L'informatico britannico di nome Tim Berners-Lee ha sviluppato la prima proposta per il World Wide Web mentre lavorava al CERN. Il web è stato inizialmente creato per le università e le istituzioni per condividere le informazioni in tutto il mondo. 

1992

Il metaverse è stato menzionato per la prima volta nel romanzo di fantascienza Snow Crash di Neal Stephenson. Lo scrittore americano di fantascienza illustrava un mondo futuro distopico che permetteva alle persone di usare avatar digitali per fuggire in una realtà alternativa migliore. 

1993

Gli informatici Moni Naor e Cynthia Dwork hanno inventato il concetto di Proof-of-work (PoW) per prevenire gli abusi di servizio, come gli attacchi denial-of-service e lo spam di rete. Questo sistema controlla il comportamento indesiderato della rete richiedendo una prova di lavoro (proof of work), tramite la CPU di un computer, a chi richiede un servizio. 

2003

Linden Lab ha lanciato la piattaforma multimediale Second Life. Pur non essendo completamente immersiva (non sono previsti visori o guanti), gli utenti possono collegarsi a spazi virtuali condivisi per esplorare, interagire e creare utilizzando i loro computer. Second Life non è visto come un gioco, ma piuttosto come un luogo di incontro online dove chiunque può creare una nuova presenza digitale.

2006

Roblox Corporation ha rilasciato la piattaforma di gioco Roblox, che consente agli utenti di giocare a vari giochi multi-player. Inoltre, gli utenti possono sviluppare i propri giochi e farli giocare ad altri. Sebbene gli utenti possano giocare gratuitamente, Roblox dispone di un negozio interno al gioco in cui i giocatori possono spendere il loro denaro virtuale, chiamato Robux.

2007

Google ha rilasciato Street View in aggiunta al suo prodotto Maps. Street View consente alle persone di trasformare una mappa in una rappresentazione del mondo reale: chiunque può visualizzare una strada sul proprio dispositivo mobile o computer così come appare nella vita reale. 

2009

Nel 2008 Satoshi Nakamoto ha annunciato la prima grande blockchain decentralizzata e criptovaluta, di nome Bitcoin. Ha poi minato il primo BTC nel 2009.

2012

L'imprenditore Palmer Luckey ha lanciato Oculus, un visore il cui hardware è in grado di connettere gli utenti a un mondo virtuale in 3D dove possono lavorare, socializzare e divertirsi. Due anni dopo, nel 2014, Facebook ha acquisito Oculus, con l'intenzione di rendere la tecnologia accessibile alle masse.

2014

Kevin McCoy e Anil Dash hanno coniato il primo token non fungibile (NFT) in assoluto, si chiamava Quantum, che conteneva l'immagine di un ottagono pixelato. Creato sulla blockchain Namecoin, non è stato chiamato NFT ma è stato concepito come una "grafica monetizzata".

2015

Vitalik Buterin ha proposto l'idea di Ethereum in un post del 2013 intitolato Ethereum: The Ultimate Smart Contract and Decentralized Application Platform. La piattaforma decentralizzata Ethereum è stata poi lanciata nel 2015. Ethereum consente agli sviluppatori di sperimentare il proprio codice per creare DApp utilizzando gli smart contract.

2016

Il 2016 è stato l'anno di nascita delle organizzazioni autonome decentralizzate (DAO) e di Pokémon GO. La prima DAO, chiamata semplicemente The DAO, è stata lanciata su Ethereum con l'idea che ogni membro potesse far parte del suo organo direttivo.

Pokémon GO, che utilizza l'AR per collegarsi a una mappa 3D del mondo reale, è diventato uno dei giochi mobile di maggior successo di tutti i tempi. Solo nel 2016 è diventata una delle applicazioni mobile più redditizie e utilizzate al mondo, essendo stata scaricata oltre 500 milioni di volte a livello globale entro la fine dell'anno.

2021

Facebook ha cambiato il suo nome in Meta, facendo capire così che il metaverse è qualcosa di più tangibile e non solo un concetto fantascientifico. Da allora, l'azienda ha investito miliardi di dollari nello sviluppo e nell'acquisizione di risorse legate al metaverse, come contenuti, software e visori AR e VR.

2022

Siemens e NVIDIA hanno annunciato una partnership congiunta per la creazione del Metaverse Industriale. La collaborazione si basa sulla reputazione di Siemens nei settori dell'automazione industriale e del software, delle infrastrutture, della tecnologia degli edifici e dei trasporti e sullo status di NVIDIA come pioniere della grafica accelerata e dell'intelligenza artificiale. Secondo il CEO di Siemens, la collaborazione permetterà di creare un metaverse immersivo e in tempo reale che collegherà hardware e software.

Il ruolo della blockchain e delle crypto nel metaverse

La tecnologia blockchain e le criptovalute possono svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo del metaverse. In primo luogo, le blockchain possono fornire l'infrastruttura per transazioni sicure e trasparenti nel metaverse, grazie ad esempio alle criptovalute per effettuare trasferimenti di valore rapidi e sicuri. In secondo luogo, la natura di Ethereum consente la creazione di NFT, che possono essere utilizzati per rappresentare oggetti virtuali unici nel metaverse.

In terzo luogo, le DApp potrebbero rendere i servizi e le funzionalità del metaverse più decentralizzati, in modo da non essere controllati da una singola organizzazione. Possono anche consentire agli utenti di possedere e controllare i propri dati e i propri asset, fornendo un livello di sicurezza e autonomia impossibili da raggiungere con le applicazioni centralizzate tradizionali.

Altre tecnologie coinvolte nello sviluppo del metaverse sono la VR e l'AR, strumenti interattivi che consentono agli utenti di sperimentare il mondo virtuale interagendo con oggetti virtuali e navigando nel metaverse. Inoltre, l'intelligenza artificiale e l'elaborazione del linguaggio naturale possono contribuire a creare avatar più realistici e interattivi all'interno del metaverse.

Con la continua evoluzione del metaverse, è probabile che vengano individuati altri casi d'uso per la blockchain e le criptovalute. Già così, hanno il potenziale per trasformare il modo in cui le persone interagiscono e conducono affari nel metaverse. Consentendo interazioni decentralizzate, trustless e trasparenti; la blockchain e le sue applicazioni possono contribuire a creare un metaverse più aperto, sicuro ed efficiente.

Il Futuro del Metaverse

Lo sviluppo del metaverse ha fatto molta strada negli ultimi anni. Tuttavia, l'infrastruttura e i servizi necessari per sostenere la sua crescita devono ancora essere pienamente realizzati. Ad esempio, la tecnologia che guida gli ambienti virtuali deve essere ulteriormente sviluppata per essere il più realistica e coinvolgente possibile.

Inoltre, il metaverse richiede reti ad alta velocità e bassa latenza in grado di supportare un gran numero di utenti in tempo reale, nonché strumenti e piattaforme per creare e condividere esperienze virtuali. Ci sono anche questioni legate alla privacy, alla sicurezza e alla governance che gli sviluppatori devono affrontare, così da garantire che il metaverse sia uno spazio sicuro e inclusivo per tutti gli utenti.

Inoltre, la crescita del metaverse sarà probabilmente influenzata da ulteriori innovazioni in tecnologie come la realtà aumentata, l'AI, l'apprendimento automatico, i motori 3D, il cloud, l'edge computing e la connettività 5G. Con il miglioramento di queste tecnologie, il metaverse diventerà sempre più immersivo e realistico, consentendo agli utenti di sperimentare un mondo digitale che sembra proprio come quello reale.

È ancora troppo presto per dire se il metaverse diventerà la killer app della tecnologia blockchain. Tuttavia, poiché la blockchain è in grado di registrare in modo sicuro e trasparente le transazioni e di consentire la creazione di asset digitali e di nuove applicazioni, potrebbe essere la scelta giusta per lo sviluppo e il funzionamento del metaverse.

In chiusura 

Il concetto di metaverse affonda le sue radici nella fantascienza; nei libri, in TV e nei film era descritto come un universo immaginario. Tuttavia, con il progredire della tecnologia, l'idea di un mondo digitale immersivo e condiviso è diventata sempre più fattibile.

Anche l'ascesa delle criptovalute e della tecnologia blockchain ha svolto un ruolo significativo nello sviluppo del metaverse, fornendo una piattaforma decentralizzata e sicura per le transazioni e le interazioni virtuali. Sebbene il metaverse, così come lo conosciamo oggi, sia ancora agli inizi, ha un enorme potenziale per trasformare il modo in cui viviamo, lavoriamo e giochiamo nel mondo digitale.

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