Una breve storia della dominance di Bitcoin
Indice dei contenuti
Introduzione
Cos'è la Dominance di BTC?
Da una criptovaluta a migliaia di criptovalute
In chiusura
Una breve storia della dominance di Bitcoin
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Una breve storia della dominance di Bitcoin

Una breve storia della dominance di Bitcoin

Principiante
Pubblicato Oct 19, 2022Aggiornato Nov 11, 2022
6m

TL;DR

La dominance di Bitcoin è la percentuale rappresentata da BTC, ovvero la prima crypto, rispetto all'intera capitalizzazione del mercato crypto. Per un certo periodo di tempo, sin dalla sua nascita nel 2009, bitcoin è rimasto l'unico asset digitale esistente e di conseguenza rappresentava l'intera capitalizzazione del mercato crypto. Tuttavia, nel corso del tempo, le cose hanno iniziato a cambiare. Nel 2013 c'è stata la prima ondata di altcoin che hanno aggiunto il loro valore all'interno della capitalizzazione totale del mercato crypto. Nel 2015 è nato Ethereum - il rivale più simile a Bitcoin che ha lanciato sul mercato la valuta di nome ether - e poi, nel 2017, il boom delle ICO ha fatto sì che la dominance di BTC si diluisse ulteriormente e toccasse i minimi storici, per poi riprendersi e tornare sopra il 50% in pochi mesi. Al giorno d'oggi la dominance di BTC deve affrontare la concorrenza più agguerrita costituita dai token DeFi, NFT e metaverse e di oltre 20.000 criptovalute non-bitcoin.

Introduzione

Bitcoin, la prima criptovaluta al mondo, è stata lanciata nel 2009 da uno sviluppatore anonimo o da un gruppo di sviluppatori noti sotto lo pseudonimo di Satoshi Nakomoto. Da allora, nonostante l'emergere della concorrenza, bitcoin è rimasto la criptovaluta con maggiore capitalizzazione e di maggior valore al mondo. La sua tecnologia di base ha inoltre ispirato lo sviluppo di migliaia di nuove criptovalute, che vengono chiamate monete alternative o altcoin

La posizione di Bitcoin rispetto al resto degli asset digitali continua a essere estremamente importante e indicativa dello stato del mercato crypto complessivo. Per misurare la capitalizzazione di mercato di bitcoin rispetto al più ampio mercato delle criptovalute, i trader e gli analisti utilizzano un rapporto chiamato dominance di Bitcoin, noto anche come dominance di BTC.

Cos'è la Dominance di BTC?

La dominance di BTC è la quota di bitcoin nel valore complessivo del mercato delle criptovalute. Viene calcolata dividendo la market cap di BTC per la market cap totale delle criptovalute. 

Ma perché è importante? Storicamente, i trader hanno usato la dominance di BTC per capire se le altcoin sono in un trend a rialzo o a ribasso rispetto a bitcoin. Ad esempio, una teoria popolare sostiene che il mercato delle criptovalute si stia dirigendo verso un bull market se le altcoin sono in un trend rialzista. Nel 2017, ad esempio, un calo significativo della dominance di BTC ha segnalato un'impennata dei prezzi delle altcoin (anziché un calo del prezzo di BTC), il tutto ha segnato l'ingresso dell'intero mercato in una fase bull.

Da una criptovaluta a migliaia di criptovalute

Nel 2011 è nata la prima altcoin, di nome litecoin, e il 2013 è stato soprannominato "l'anno di bitcoin" dalla rivista Forbes, il numero di nuove altcoin che sono state rilasciate sul mercato ha iniziato a crescere rapidamente. Nel maggio 2013, il mercato delle criptovalute contava almeno dieci token, tra cui litecoin (LTC) e Ripple XRP

Contemporaneamente, il prezzo di bitcoin è salito alle stelle, poiché un maggior numero di investitori ha scoperto per la prima volta l'ecosistema degli asset digitali. Tuttavia, visti anche alcuni nuovi arrivati contro cui competere, la dominance di BTC è rimasta intorno al 95% durante questo periodo. 

La nascita di Ethereum

Nel 2015, Vitalik Buterin e un team di sviluppatori hanno lanciato la rete Ethereum (ETH). La rete si proponeva come alternativa a Bitcoin in quanto la blockchain aveva un maggior numero di applicazioni oltre ai servizi finanziari come il trasferimento di denaro. Noncurante della concorrenza del token nativo di Ethereum, che prende il nome di ether (ETH), bitcoin ha continuato a rappresentare circa il 90-95% del mercato delle criptovalute. Le cose hanno iniziato a cambiare solo nel 2017, con il boom delle initial coin offering (ICO).

Boom delle ICO 

Le Initial Coin Offering (ICO), sono un metodo di crowdfunding popolare per i progetti crypto che si trovano agli inizi, sono diventati una trend tra il 2017 e il 2018. In questo periodo ci sono state circa 2000 ICO, con oltre 10 miliardi di dollari raccolti in totale. I fondi hanno iniziato a fluire da bitcoin verso molte delle nuove altcoin emerse in quel periodo. Alcuni investitori hanno creduto alle applicazioni interessanti che queste ICO proponevamo, ancora solo sulla carta, mentre altri erano più interessati a trarre profitto dalle forti oscillazioni dei prezzi. 

L'afflusso senza precedenti relativo alla concorrenza delle altcoin ha fatto sì che la dominance di Bitcoin subisse il suo primo grande declino, scendendo al minimo storico pari a circa il 37% del gennaio 2018. 

L'inverno crypto del 2018

Pur avendo generato una notevole attenzione nei confronti delle criptovalute, il boom delle ICO ha avuto vita breve. Gli investitori si sono resi conto che molti progetti ICO mancavano dei principi fondamentali o avevano pratiche commerciali discutibili. Alcuni progetti sono diventati addirittura oggetto di controllo da parte delle autorità statunitensi e di altre autorità. Questo aumento del sentiment negativo ha finito per travolgere il settore, facendo precipitare l'intero mercato delle criptovalute in un prolungato periodo di declino e stagnazione dei prezzi.

La ripresa di Bitcoin

Con il crollo del valore di molte altcoin e la generale disillusione degli investitori nei confronti delle ICO, la dominance di BTC è gradualmente risalita a oltre il 50% negli ultimi mesi del 2018. 

Nel 2019, il prezzo di bitcoin ha registrato una leggera ripresa, arrivando a circa 7.000$ alla fine dell'anno, mentre la dominance di BTC ha raggiunto un picco di circa il 70% a settembre. L'asset digitale, tuttavia, è rimasto relativamente fermo fino a quando la pandemia di COVID-19 ha colpito il mondo nel 2020.

Il mercato durante il COVID

A partire dal 2020, dopo un breve ribasso, a seguito del COVID, il mercato delle criptovalute è entrato in una bull run da record. Contemporaneamente, la dominance di BTC ha raggiunto il 72% nel gennaio 2021, il valore più alto dal 2017, prima di crollare al 39% verso la metà del 2021. 

Con l'incombere della pandemia, molte persone, annoiate e bloccate a casa, si sono rivolte al day trading e agli investimenti per passare il tempo. Nel frattempo, per compensare il rallentamento economico legato alla pandemia, i governi di tutto il mondo emisero elargizioni in denaro per stimolare le loro economie in difficoltà. I trader retail investirono per la prima volta una parte considerevole di questi fondi in azioni, forex o nel mercato delle criptovalute.

Ora, a seguito di tutta l'attenzione mediatica legata alle criptovalute, nella seconda metà del 2020, le altcoin sono diventate una scelta sempre più accattivante, anche se rischiosa, per gli investitori al dettaglio, soprattutto per i nuovi arrivati in cerca di facili guadagni. Ad esempio, shiba inu (SHIB) ha visto il suo prezzo salire di oltre 40 milioni di punti percentuali nel 2021. 

Inoltre, la rapida crescita di innovazioni come la finanza decentralizzata (DeFi) e gli NFT, che esistono principalmente su blockchain concorrenti come Ethereum e Solana (SOL), hanno contribuito alla perdita di quote di mercato da parte di bitcoin. Il prezzo di Solana, ad esempio, è passato da 1,50$ al massimo storico di 250$ nel 2021, dopo aver riscosso un significativo interesse istituzionale e da parte dei retail per la tecnologia alla sua base. 

Da allora, la dominance di BTC ha faticato a superare il 50%. La lenta crescita dell'ultimo periodo relativa alla dominance di BTC potrebbe avere a che fare con ETH 2.0, il tanto atteso passaggio di Ethereum a Proof of Stake e con il bear market in corso. 

In chiusura

Negli ultimi anni, la crescita del mercato delle altcoin ha diluito la quota di mercato di bitcoin. A differenza dei primi anni, quando i concorrenti erano pochissimi, oggi bitcoin compete con i token DeFi, con il sempre più popolare settore degli NFT e con migliaia di altre criptovalute. 

Nonostante ciò, bitcoin è ancora la criptovaluta leader in termini di capitalizzazione di mercato e la sua posizione dominante non è destinata a scomparire presto. Per cominciare, molti investitori vedono bitcoin come una riserva di valore vista la sua disponibilità limitata, da qui il soprannome di "oro digitale".

Ma soprattutto, lo status di prima criptovaluta del settore ha dato a bitcoin un vantaggio competitivo nel mercato degli asset digitali. Tuttavia, la storia ha dimostrato che se arriva qualcosa di meglio, il vantaggio del primo arrivato non durerà a lungo. Resta da vedere se ci sarà mai un'altra criptovaluta che dominerà il mercato delle criptovalute come ha fatto finora bitcoin.