Che cos'è Solana (SOL)?
Indice
Introduzione
Come funziona Solana?
Cos'è la Proof of History?
Caratteristiche principali di Solana
Che cos'è il token SOL?
Come custodire SOL?
In chiusura
Che cos'è Solana (SOL)?
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Che cos'è Solana (SOL)?

Che cos'è Solana (SOL)?

Intermedio
Published May 27, 2021Updated Sep 30, 2021
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TL;DR

Solana è un network blockchain incentrato sulla velocità delle transazioni e un throughput elevato. Utilizza un metodo unico per ordinare le transazioni in modo da migliorarne la velocità. Gli utenti possono pagare le commissioni di transazione e interagire con gli smart contract usando SOL, la criptovaluta nativa della rete.

Introduzione

Quando si tratta di tecnologia blockchain, la scalabilità è una delle sfide più grandi da risolvere. Man mano che questi network crescono, spesso devono affrontare limitazioni in termini di velocità delle transazioni e tempi di conferma. Solana mira a risolvere queste limitazioni senza compromettere la sicurezza o la decentralizzazione della sua rete.

Fondata nel 2017 da Anatoly Yakovenko di Solana Labs, la blockchain di Solana adotta un nuovo metodo per verificare le transazioni. Bitcoin, Ethereum e molti altri progetti soffrono di alcuni problemi legati alla scalabilità e alla velocità di conferma delle transazioni. Utilizzando un metodo noto come Proof of History (PoH), la blockchain Solana può, invece, gestire migliaia di transazioni al secondo.


Come funziona Solana?

Solana è una blockchain Proof of Stake di terza generazione. Ha implementato un modo unico per creare un sistema trustless che determini l'ordine temporale di una transazione, questo meccanismo è chiamato Proof of History.
Tenere traccia dell'ordine delle transazioni è vitale per il funzionamento di una blockchain. Bitcoin lo fa raggruppando le transazioni in blocchi con un unico timestamp. Ogni nodo deve convalidare questi blocchi con il consenso degli altri nodi. Questo meccanismo aumenta, in modo significativo, il tempo di attesa di un nodo per confermare un nuovo blocco a tutta la rete. Solana invece adotta un approccio diverso. Diamo un'occhiata.

Cos'è la Proof of History?

Tutti gli eventi e le transazioni su Solana sono hashed (crittografate) utilizzando la funzione di hash SHA256. Questo algoritmo prende un input e produce un output unico che è estremamente difficile da prevedere. Solana prende l'output di una transazione e lo usa come input per il prossimo hash. L'ordine delle transazioni è ora integrato nell'output hashed ("hashato").

Questo processo di hashing crea una lunga catena ininterrotta di transazioni hashed. Questa funzione crea un ordine chiaro e verificabile delle transazioni che un validatore aggiunge a un blocco, senza la necessità di un timestamp convenzionale. L'hashing richiede anche una certa quantità di tempo per essere completato, il che significa che i validatori possono verificare facilmente quanto tempo è passato.

La Proof of History si differenzia dal meccanismo di consenso utilizzato da Bitcoin, che è del tipo Proof of Work. I blocchi su Bitcoin sono grandi gruppi di transazioni non ordinate. Ogni miner BTC aggiunge l'ora e la data al blocco minato in base al proprio clock (l'orario) locale. L'orario può cambiare rispetto ad altri nodi o può addirittura essere falsificato. I nodi, quindi, devono capire se il timestamp è valido.

Ordinando le transazioni in una catena di hash, i validatori elaborano e trasmettono meno informazioni in ogni blocco. L'utilizzo di una versione hashed dell'ultimo stato delle transazioni riduce notevolmente il tempo di conferma di un nuovo blocco.

È importante capire che la Proof of History non è un meccanismo di consenso. Si tratta invece di un modo per migliorare il tempo necessario per confermare l'ordine delle transazioni. Se combinato con il meccanismo di proof of stake, risulta molto più semplice selezionare un validatore per il prossimo blocco. I nodi hanno bisogno di meno tempo per convalidare l'ordine delle transazioni, il che significa che la rete ha modo di scegliere un nuovo validatore più rapidamente.


Caratteristiche principali di Solana

Secondo il loro blog, il team di Solana ha sviluppato otto funzionalità tecniche principali per aiutare la blockchain a raggiungere le capacità di un sistema centralizzato. La Proof of History è forse la caratteristica più importante, ma rientrano anche:
  • Tower BFT — una versione PoH ottimizzata della Practical Byzantine Fault Tolerance
  • Turbine — un protocollo per la propagazione dei blocchi

  • Gulf Stream — un protocollo di inoltro delle transazioni senza Mempool

  • Sealevel — il run-time di smart contract in parallelo

  • Pipelining — un'unità di elaborazione delle transazioni per l'ottimizzazione del processo di convalida

  • Cloudbreak — un database degli account Horizontally-Scaled

  • Archiviazione — archiviazione su registri distribuiti

Queste funzionalità creano una rete ad alte prestazioni con block time di 400 ms e gestisce migliaia di transazioni al secondo. In confronto, il block time di Bitcoin è di circa 10 minuti e quello di Ethereum di circa 15 secondi.
I possessori di SOL possono mettere in staking i loro token come parte del meccanismo di consenso PoS della blockchain. Con un wallet compatibile, puoi mettere in staking i tuoi token delegandoli ai validatori che elaborano le transazioni sulla rete. Il validatore condivide poi le ricompense con coloro che hanno messo in stake i propri token. Questo meccanismo di ricompense incentiva i validatori e i delegati ad agire nell'interesse della rete. A maggio 2021, Solana ha circa 900 validatori, il che la rende una rete abbastanza decentralizzata.

Che cos'è il token SOL?

SOL è la criptovaluta nativa di Solana e funziona come utility token. Gli utenti hanno bisogno di SOL per pagare le commissioni di transazione quando effettuano trasferimenti o interagiscono con smart contract. La rete brucia (burn) SOL come parte del suo modello deflazionistico. I possessori di SOL possono diventare anche validatori della rete. Come Ethereum, Solana consente agli sviluppatori di creare smart contract e costruire progetti basati sulla blockchain.

SOL utilizza il protocollo SPL. SPL è lo standard dei token sulla blockchain di Solana, simile allo standard ERC20 su Ethereum. SOL ha due applicazioni principali:

  1. Pagare le commissioni di transazione per utilizzare la rete o gli smart contract.

  2. Fare staking di token nel meccanismo di consenso Proof of Stake.

Le DApp sviluppate su Solana stanno aumentando i casi d'uso di SOL. Ad esempio, Chainvote sta creando un'app di voto DeFi (finanza decentralizzata) per la governance aziendale e utilizza i token SOL per votare. Il prezzo di Solana ha registrato un aumento di quasi 30 volte nei primi due trimestri del 2021, rendendola una scelta molto popolare tra investitori e speculatori.


Come custodire SOL?

Puoi custodire i token SOL sul wallet sollet.io (sviluppato da Serum Academy), su Trust Wallet per dispositivi mobili e su altri wallet che supportano lo standard SPL. Se desideri mettere in staking i tuoi SOL, dovrai usare un wallet che supporta lo staking. Puoi usare il wallet SolFlare o utilizzare gli strumenti a linea di comando di Solana. Il tuo wallet ti permetterà di creare un account per fare staking e di delegare i tuoi token SOL a un validatore.

In chiusura

Solana è un progetto relativamente nuovo che ha come punti di forza la scalabilità e la velocità delle transazioni. Anche il prezzo del suo token, SOL, ha avuto un'ottima performance, portando molti profitti agli investitori. Tuttavia, l'adozione e l'utilizzo della rete sono ancora agli inizi.

Fino a quando Solana non dovrà gestire un traffico intenso sulla rete e nuovi casi d'uso, non sapremo se la sua velocità farà la differenza nel mondo delle criptovalute. Avere una rete veloce è un'ottima cosa, ma i vantaggi arrivano solo quando più persone iniziano ad usarla e gli scenari in cui può essere utilizzata aumentano.