Una Guida per Principianti alla Criptovaluta

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Introduzione

Una criptovaluta è una forma di denaro digitale che consente agli individui di trasmettere valore in un contesto digitale.

Forse ti starai chiedendo come questo tipo di sistema sia diverso da PayPal o dall'app della banca digitale che hai sul tuo smartphone. A prima vista sembrano servire gli stessi casi d'uso – pagare amici, effettuare acquisti da siti web – ma in realtà non potrebbero essere più diversi.

 Ci sono diversi elementi cruciali per il funzionamento delle criptovalute. In questo articolo, cercheremo di suddividere questi concetti in sezioni più gestibili, prima di collegarle tutte insieme alla fine.


Cos'è la criptovaluta?

Il termine criptovaluta fa da ombrello per una gamma di sistemi di denaro digitale. Questi si affidano a una robusta crittografia per garantire i diritti di proprietà e per garantire transazioni sicure. Non sono operati da nessuna singola entità, bensì da un network decentralizzato di partecipanti che si coordinano attorno a una serie di fatti condivisi.


Criptovalute: eliminare l'intermediario

Il sistema finanziario, come lo conosciamo, è pieno di intermediari. Qualsiasi transazione effettuata che non sia un pagamento faccia a faccia in denaro innescherà una reazione a catena nel database della tua banca. Anche se potrebbe sembrare un processo molto semplice, usare la tua carta per comprare un caffè, quello che accade veramente è che il commerciante contatta la tua banca, la quale verifica che tu abbia l'autorizzazione (e i fondi) per effettuare il pagamento. I fondi non esistono davvero nel tuo conto: la banca utilizza un registro in cui scrive quanti soldi ti deve. 

Per farla breve, la colonna portante della nostra infrastruttura finanziaria è incredibilmente centralizzata – alcuni operatori importanti potrebbero far scomparire i tuoi risparmi di una vita al semplice tocco di un pulsante. In un network di criptovaluta, questa colonna portante non esiste. O meglio, esiste ma in modo diverso.

Consideriamo un paese in cui ci sono 10 banche che servono 1.000.000 persone. Ogni banca è fortemente regolata e deve superare innumerevoli controlli prima di poter iniziare a servire i suoi clienti nel sistema a valuta fiat. I clienti hanno determinate garanzie dettate dalla legge ma, fondamentalmente, non hanno alcun controllo sul denaro che depositano nelle banche. 

In un tipico contesto di criptovaluta, non facciamo distinzione tra le ‘banche’ e i ‘clienti’ – ogni utente fa da banca propria. Ci sono regole, ma invece di essere imposte da intermediari, vengono applicate da software. Lanciare una banca propria (quello che chiamiamo un nodo), è davvero semplice come scaricare un programma ed eseguirlo su un computer – in gran parte dei casi sarà sufficiente un dispositivo di fascia bassa. 

Questo software si collega a internet, e comunica con l'esterno per scoprire altri computer che eseguono lo stesso programma, al fine di formare connessioni con loro. Tutte le banche si collegano con un numero di altre in questo modo, creando un network peer-to-peer


confronto tra un network centralizzato e un network decentralizzato


Questo fa sì che non ci sia una fonte centrale di informazioni: non appena un nodo crea nuove informazioni (o le riceve da un altro nodo), le trasmetterà a tutti quelli con cui è connesso. Questi faranno la stessa cosa, garantendo che le informazioni si diffondano rapidamente in tutto il network e che tutti i partecipanti possano rimanere sempre aggiornati.


Quali informazioni sono condivise dai nodi?

I nodi condividono informazioni relative alle transazioni. Sentirai spesso parlare di un registro distribuito, perché ogni nodo archivia quella che effettivamente è una lista molto lunga. La lista viene aggiornata frequentemente, con un insieme di transazioni aggiunto ogni volta (per una discussione approfondita di questo argomento, leggi Una Guida per Principianti alla Tecnologia Blockchain).

Dato che non c'è una singola banca, e neppure un operatore fidato su cui fare affidamento per mantenere i registri, ogni nodo deve farlo da solo. Quando un nuovo insieme (chiamato blocco) di transazioni viene diffuso, il software verifica automaticamente che sia stato creato seguendo le regole del sistema. Se l'entità che ha prodotto il blocco ha cercato di spendere fondi che non possiede, il network lo rifiuterà automaticamente. 

Chiunque può creare un blocco. Il metodo più popolare per farlo (visto in criptovalute come Bitcoin) è attraverso un processo chiamato mining, ma altri metodi stanno prendendo piede. Non c'è bisogno di preoccuparsi delle specifiche – tutto quello che devi sapere è che una buona criptovaluta renderà costoso ogni tentativo di ingannare da parte dei partecipanti, e li ricompenserà per agire onestamente.


Come funzionano le criptovalute?

Considerando il loro nome, non sorprende che la crittografia sia al centro di qualsiasi network di criptovaluta. Il suo compito è impedire ad altri utenti di spendere le tue monete, garantire che puoi ricevere monete senza sacrificare la tua privacy e mantenere sicuro l'intero ecosistema.

A livello di utente, il tuo punto d'ingresso nel network è una chiave privata. Si tratta di un numero estremamente grande che sarebbe concretamente impossibile da indovinare, anche con diversi computer ad alte prestazioni. In molti modi, è come una password, ma con l'importante distinzione che non può essere modificata, e una volta persa non è più possibile recuperarla (per una guida su come conservare correttamente le tue chiavi, leggi Tenere la Tua Chiave Privata al Sicuro).

Una volta generata una chiave privata (cosa che può essere fatta praticamente su qualsiasi dispositivo), puoi derivare da essa  indirizzi pubblici – stringhe di caratteri che puoi dare ad altri utenti, in modo che possano inviarti criptovalute, senza il rischio che qualcuno riesca a risalire alla tua chiave privata.

Una caratteristica importante della cosiddetta crittografia a chiave pubblica è il fatto che gli utenti possano dimostrare facilmente il loro diritto a spendere monete, e tutti gli altri possono verificare facilmente che sia così. Al contrario, se partecipanti disonesti tentano di spostare fondi che non gli appartengono, la loro transazione non verrà trasmessa dagli altri nodi.


Colleghiamo le cose

Abbiamo solo intaccato la superficie delle criptovalute, ma speriamo di aver spiegato abbastanza per avere una buona panoramica del sistema. Ora andiamo ad analizzare come funziona una tipica transazione da carta di debito, per poi confrontarla con una di criptovaluta, facendo un esempio con i nostri amici Alice e Bob.

Alice vuole comprare un caffè nel bar di Bob:

  1. Bob inserisce l'ordine nel suo dispositivo point-of-sale, e Alice inserisce la sua carta di debito.
  2. Se tutto sembra corretto, le informazioni vengono trasmesse all'acquirente (la banca che accetta transazioni da carte per conto di Bob).
  3. L'acquirente diffonde la richiesta di Alice in un network globale, che andrà a contattare la banca di Alice per assicurarsi che la transazione sia valida.
  4. La banca di Alice eseguirà alcuni controlli (quanto è probabile che la transazione sia fraudolenta? Ha i fondi per effettuarla?).
  5. La banca di Alice informa il network che tutto sembra in ordine (o che c'è un problema se è questo il caso).
  6. Il network trasmette le informazioni all'acquirente, che infine le passa a Bob.


Alice esce con il suo acquisto. Il tempo passa e decide di comprare un altro caffè. Torna al bar di Bob e vede che Bob ha messo sulla finestra uno sticker Si Accetta Bitcoin. Ansiosa di provarlo, entra e fa la sua ordinazione:

  1. Bob apre il suo wallet (un software che contiene le sue chiavi pubblica/privata e gli consente di creare transazioni). Genera un indirizzo pubblico e lo presenta ad Alice – per comodità, può mostrarlo sotto forma di un codice QR.
  2. Alice apre il suo wallet e scansiona il codice QR. Il suo wallet lo decodifica automaticamente, e le viene chiesto di inserire l'importo che vuole inviare.
  3. Inserisce il prezzo del caffè (a cui viene aggiunta una piccola commissione per incentivare il network ad accettare la transazione), e preme ‘invio’.
  4. La transazione viene trasmessa al network di nodi che eseguono Bitcoin.
  5. Verrà raccolta da qualcuno che sta cercando di creare un blocco.
  6. Se il blocco viene accettato, la transazione è confermata, e Bob riceverà una notifica del nuovo pagamento. 


confronto tra banche tradizionali e criptovalute


Ecco fatto! Come puoi vedere, la transazione di Bitcoin coinvolge molto meno intermediari. Infatti, si considera che non ce ne siano proprio: anche se qualche nodo rifiuta la transazione valida di Alice, altri la accetteranno. Le criptovalute sono la cosa più vicina a un trasferimento di denaro fisico in un contesto digitale.

Dovremmo anche evidenziare che, per quanto riguarda la velocità, il network della carta potrebbe essere più veloce – una transazione di criptovalute può richiedere da pochi minuti a ore per essere confermata. Nello schema generale delle cose, però, il tempo di regolamento è molto più veloce di quello delle banche, che spesso richiedono giorni per reallocare davvero i fondi nei loro backend. E con numerose innovazioni nel campo delle criptovalute, è probabile che la differenza tra le velocità di carta e di crypto diventerà presto trascurabile.


Dove comprare le criptovalute

Ci sono molti modi per acquisire criptovalute. Puoi guadagnarle vendendo prodotti o servizi, partecipando al mining o semplicemente comprarle direttamente. Crediamo che il futuro della finanza risieda in questo campo nascente di denaro digitale, e abbiamo intrapreso la missione di promuoverne l'adozione in tutto il mondo. Binance supporta centinaia di monete, e ci impegniamo senza sosta per rendere il processo di acquisto il più semplice possibile.

Per iniziare, basta visitare il portale Compra e Vendi Criptovalute, dove ti verrà chiesto di inserire l'importo che vuoi spendere e la moneta che vuoi comprare. Da quel punto, puoi accedere o registrarti, confermare la tua identità e fare il tuo primo passo nel nuovo paradigma finanziario!


In Chiusura

Quando Satoshi Nakamoto ha pubblicato la sua proposto per Bitcoin nel 2008, ha messo in moto una catena di eventi che avrebbero cambiato per sempre il modo in cui percepiamo, conserviamo e trasmettiamo il valore. In un'epoca in cui proteggere la nostra privacy è sempre più difficile, e la nostra sicurezza dipende dalla fiducia in terze parti, le criptovalute sono emerse come un mezzo per diventare davvero la banca personale di tutti.